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GP Aragon: deludente prova delle Ducati

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Vittoriano Guareschi - manager Ducati Detto che la gara è stata vinta da un ottimo Pedrosa, con Lorenzo che si "accontenta" del secondo posto, e di un buon Dovizioso che torna sul podio per la sesta volta bruciando Crutchlow sul traguardo, veniamo alla prova decisamente insufficiente delle Ducati. A Misano Rossi era arrivato secondo, a meno di cinque secondi da Lorenzo. Se ad Aragon fosse arrivato con il gruppetto di Dovizioso, anche quinto, si sarebbe avuta una conferma dei miglioramenti ottenuti. Invece Valentino ha rimediato sia in gara che in prova un distacco paragonabile alle gare precedenti il GP di San Marino. Misano è la pista di casa per le Ducati mentre  ad Aragon avevano provato meno degli altri. Durante le prove libere ha piovuto e la messa appunto non è stata ottimale. Hayden ha fatto un dritto in gara e nel tentativo di controllare la moto ha finito per urtare le barriere e volare fuori pista. Rossi ha perso diversi secondi per un paio di dritti. Lo sc...

GP Aragon: L'anno del Camomillo?

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Il Gran Premio di Aragon è stato dominato da un Dani Pedrosa che nella seconda parte della stagione sembra ritornato ai tempi in cui vinceva passeggiando in 250. In questa categoria Pedrosa ha vinto due mondiali di fila: nel 2004, a 19 anni e 18 giorni è stato il più giovane vincitore del titolo di Categoria; nel 2005 vince di nuovo nella stessa categoria con un ampio margine di punti su Stoner. Nel 2006 il passaggio alla MotoGP: ha avuto sempre a disposizione una ottima moto, la Honda, ma non è mai riuscito a vincere il titolo, a volte frenato da qualche infortunio di troppo. Anche quest'anno probabilmente non vincerà il titolo, vista la forza e la costanza di Lorenzo, che a quattro gare della fine ha 33 punti di vantaggio: sono troppi i punti che Dani ha concesso al suo connazionale nelle prime sette gare, in cui non ha mai vinto, mentre nelle successive sette le vittorie sono state ben quattro. Gli zero punti del GP di San Marino (partito dal fondo per problemi al via e po...

San Siro stregata per le milanesi

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Con la vittoria dell'Inter sulla Fiorentina per 2-1 al sesto turno del campionato 2012-2013 e quella del Milan sul Cagliari per 2-0 nel turno precedente lo stadio Meazza è stato completamente esorcizzato!  Per circa due mesi  nessuna vittoria in casa, in campionato o in Europa, per le due milanesi in incontri ufficiali : tre pareggi e sei sconfitte,: nove  partite per gli spettatori di San Siro senza vedere una vittoria! La serie ha avuto il suo culmine il 23/09 con la sconfitta dell'Inter contro il Siena per 0-2:  dalla promozione in seria A (2003-2004),  la squadra toscana aveva giocato sedici volte a San Siro in campionato, rimediando solo 3 pareggi (uno con il Milan e due con l'Inter) e 15 sconfitte Data Ospitante Ospite Risultato Torneo 09/08/2012 Inter Hajduk Spalato 0 - 2 Preliminari Europa League 19/08/2012 Milan Juventus 2 - 3 Trofeo Berlusconi 30/08/2012 Inter Vaslui 2 - 2 Preliminari Europa League 26/08/2012 ...

I record di imbattibilità della Juventus

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Stagione 2011-2012 Nuovo record di imbattibilità iniziale in campionato: 38 Zero sconfitte: record assoluto per un campionato a 20 squadre, record che come ha detto Conte non potrà essere battuto, al massimo eguagliato. La Juventus nella stagione 2011-2012 con 23 vittorie, 15 pareggi, zero sconfitte, eguaglia e supera  il Perugia del 1978-79 (secondo, all. Castagner. campionato a 16 squadre, v:11, n:19) e il Milan del 1991-92 (primo, all. Capello campionato a 18 squadre, v:22, n:12 ) Nuovo record di imbattibilità complessiva: 43  La serie di 43 partite senza sconfitte della Juventus inizia il 22 maggio 2011 con il pareggio casalingo per 2-2 contro il Napoli  (ultimo turno del campionato 2010-2011) e si chiude il 13 maggio 2012 con la vittoria sull'Atalanta per 3-1 nell'ultimo turno del campionato 2011-2012 La serie comprende 38 incontri nel campionato 2011-2012, uno nel campionato nel 2010-2011, quattro partite di Coppa Italia (la Juventus n...

Leggere "gratis" i giornali anche in mobilità

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Se ce lo possiamo permettere compriamo i giornali cartacei o abboniamoci alle versioni digitali on line: sosteniamo quei giornali che più ci piacciono! In alternativa visitiamo il loro sito perché anche in questo modo gli si da un piccolo contributo tramite la pubblicità. Ma la maggior parte di noi deve fare ogni giorno i conti anche con le spese più piccole ed ogni risparmio è gradito. Utilizzando un dispositivo fisso un PC o un Mac, solitamente le versioni online dei principali quotidiani offrono una ricca messe di notizie anche senza pagare o abbonarsi. Anche se chiaramente gli abbonati hanno accesso ad un maggior numero di articoli e servizi. Molto più limitata la navigazione tramite un dispositivo mobile, smartphone o tablet che sia: le pagine dei giornali sono accessibili solo a pagamento, e per giunta ci si sente anche presi in giro, visto che ormai quasi più nessuno paga il traffico in base ai megabyte consumati al momento: di solito si utilizzano pacchetti prep...

L'articolo di Dreyfus che ha "condannato" Sallusti

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Due giorni fa ho scritto un articolo, o forse ho fatto solo un po' di copia incolla se preferite, in cui ho anche espresso la mia opinione sul caso Sallusti, che in sintesi era e rimane la seguente: Sallusti non mi piace ma non è giusto che vada in carcere Mi rammaricavo in quel post di non essere stato capace di trovare il testo dell'articolo originale scritto sotto lo pseudonimo di Dreyfus e pubblicato dal quotidiano Libero nel 2007, causa della querela che ha portato alla condanna dell'allora direttore Sallusti. Stamane ad Agora ho ascoltato l'intervento di un giornalista, Alessandro Robecchi che, come me, ha sentito l'esigenza di rintracciare l'articolo originale, ed è stato però molto più bravo. Ma non è andato in una biblioteca a rintracciare una copia cartacea di Libero, è né ha chiesto la copia dell'artico alla redazione dello stesso, ha semplicemente cercato su Internet, ma nel posto giusto. Parentesi: come mai nessun giornale, si è preso la...

Happy Birthday Google!

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Il motore di ricerca più famoso al mondo compie oggi 14 anni e si fa gli auguri con un piccolo doodle celebrativo, un semplice gif animato. Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell'Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente. Convinti che le pagine a cui puntavano un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli, decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca, Google appunto. Il 27 settembre 1998 nella Silicon Valley, in California, hanno quindi fondato la società Google Inc. Il motore di ricerca Google è diventato presto il dominatore  assoluto del suo settore di mercato. Storicamente il suo principale competitor è stato Alta Vista, mentre ora sono Yahoo! e Bing, Ma Google Inc vuol ...