La leggenda della grotta di Calipso a Gozo

Ulisse e Calipso
Arnold Bocklin, 1883, Basilea, Kunstmuseum
L'Odissea di Omero narra che la bellissima ninfa Calipso, figlia del titano Atlante,  abitava in una grotta profonda nell'isola di Ogigia, con molte sale, che si apriva su giardini naturali, un bosco sacro con grandi alberi e sorgenti che scorrevano attraverso l'erba. Ella passava il tempo a filare, tessere, con le schiave, anch'esse ninfe, che cantavano mentre lavoravano.
Unico sopravvissuto al naufragio della sua nave ivi giunge stremato, Odisseo, meglio noto come Ulisse, dopo dieci giorni di fatiche e sofferenze fisiche, aggrappato a quel che resta della sua imbarcazione.
Viene accolto dalla regina delle ninfe, Calipso, che si innamora di lui. Si prende cura del naufrago con amore e dedizione, e cercherà in tutti modi di fargli dimenticare Itaca e la moglie Penelope. Gli promette l'immortalità se accetterà di sposarla.
Passano sette anni ed Ulisse è sempre più triste e vorrebbe abbandonare l'isola ma non sa come fare.
Le sue lacrime commuovono la dea Atena (o Minerva), che chiede a Zeus (Giove) di intervenire: viene incaricato Ermes (Marte), che recatosi ad Ogigia convince Calipso a lasciare andare Ulisse, al quale, a malincuore, fornisce del legno per costruirsi una zattera e dei viveri.
Ulisse giungerà con essa presso l'isola dei Feaci in cui grazie all'intercessione della principessa Nausicaa otterrà di essere finalmente accompagnato e sbarcato alla natia Itaca.

Alcuni storici individuano Ogigia nell'odierna Gozo (o Gozzo), appartenente all'arcipelago Maltese.
Si tratta di un isola di  67 km² situata poco chilometri a Nord-Ovest dell'isola di Malta, che ha una superficie circa quattro volte maggiore.
Ramla bay spiaggia Gozo Malta
Fonte Wikimedia Commons
Nel litorale a Nord dell'Isola di Gozo, rivolto verso le coste della Sicilia, si trova la spiaggia di Ramla, ritenuta la più bella dell'isola, il cui nome esatto è "Ir-Ramla Il-Hamra" che significa "la spiaggia dalla sabbia rossa". E proprio il suo colore rosso-dorato una delle caratteristiche salienti di questa spiaggia, circondata da ripide colline e nota anche per la presenza, nella sua zona centrale, di una statua della Madonna con bambino.

Ma cosa centra questa spiaggia con Calipso?
Affacciata sulla Baia di Ramla, si trova proprio la  cosiddetta Grotta di Calipso, che la tradizione identifica come l'alcova in cui veniva "detenuto" Ulisse.
Si tratta di un antro piuttosto buio e angusto, una piccola apertura abbastanza in alto sul crinale della vicina cresta rocciosa, raggiungibile solo attraverso un tortuoso sentiero, ma da cui si gode di un ampio panorama mozzafiato sulla baia.

Commenti

  1. Sono stato l'anno scorso a Gozo per imparare l'inglese (un po' insolito lo so) e ho ritrovato la pace dei sensi! E' un luogo che ti trasmette pace e anche quel pizzico di mito e mistero che non guastano! Davvero una bellissima esperienza.

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