sabato 28 dicembre 2013

Diario speciale di una notte insonne

Sono andato a letto verso le 23 ma i primi sintomi di quanto mi sarebbe accaduto erano ormai chiari. Il dolore era ancora una vaga sensazione di fastidio ma che ormai conosco bene e che di solito nell'arco di qualche ora diventa qualcosa di molto peggio. Ho letto una decina di pagine de Il gioco dell'angelo di  Carlos Ruiz Zafón e poi ho provato ad addormentarmi senza successo alcuno o forse no. Non posso escludere di essermi addormentato per qualche minuto, ad ogni modo il dolore mi ha spinto ad alzarmi.
Mancano pochi minuti alle due di notte e non so cosa fare per alleviare il dolore allo stomaco. Ma si tratta di dolore retrosternale oppure di un bruciore allo stomaco? Non saprei di certo ma a me sembra più dolore che pirosi.

Il mio intento non è quello di fare un trattatello autobiografico sull'esofagite da reflusso: il mio intento è solo quello di passare il tempo in attesa che il dolore diminuisca.

Proprio oggi pomeriggio il mio medico curante si è "arreso" e mi ha prescritto una visita specialista gastroenterologica per esofagite resistente al trattamento. Dovrò probabilmente optare per una visita a pagamento visto che la prima data disponibile nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale è fra oltre due mesi.
Sempre oggi mi è venuto il dubbio che non si tratti di esofagite. Il dottore mi ha rassicurato, ma io non gli avevo chiesto niente, dicendomi che la gastroscopia effettuata ad agosto esclude il cancro allo stomaco. Al momento il cancro non mi fa paura, essendo un'eventualità piuttosto remota: al momento conta solo il dolore che mi affligge e che non so come contrastare.

Sono ormai cinque mesi che mi curo per un'esofagite da reflusso. La gastroscopia ha rilevato la presenza di gastrite, ernia iatale e cardias beante. Il successivo esame del campione prelevato tramite biopsia ha rilevato la presenza del batterio helicobacter pylori. Non ho ancora effettuato il Breath test per valutare l'efficacia della terapia antibiotica effettuata.
E pensare che fino a qualche mese prima non avevo quasi mai sofferto di mal di stomaco!

Dopo cinque mesi di dieta via via sempre più rigida non ho ottenuto miglioramenti e i farmaci PPI (inibitori di pompa protonica) sembrano inefficaci. In compenso ho perso una decina di chili.
Il mal di stomaco non è scomparso ma è scomparso quasi del tutto il mal di testa e anche i dolori cervicali si sono molto attenuati! (mah)
Come dicevo proprio oggi mi è venuto il dubbio che all'esofagite si sia sovrapposto un altro disturbo tipo calcoli alla colecisti il che giustificherebbe la totale inefficacia degli anti acidi.
Io sostanzialmente ho un solo sintomo: il dolore toracico nella zona dello sterno che a volte si estende anche posteriormente e che di solito mi affigge un paio di volte alla settimana. Dura per alcune ore ed è piuttosto forte ma non fortissimo, direi da 6 / 6,5 su una scala da uno a dieci.  Non abbastanza per far pensare a dei calcoli alla colecisti?
Non è certo la prima notte insonne e nemmeno la prima volta che passo un po' di quel tempo scrivendo,  ma le altre volte non dovevo partire per Parigi nel pomeriggio, il ché giustifica il titolo del post.

Sono quasi le tre e mezzo (di notte) ed è ora di andare a vedere un po' di TV!
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2 commenti:

  1. Sembra un diario di guerra. Ho soffertoo cn te leggendo. Pace fratello

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    1. Grazie per la condivisione (del dolore) :)

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