Blogging micro-commerciale e copyright
Io penso che andrebbe fatta chiarezza a cominciare dal concetto di blog o sito "commerciale". Sono tantissimi i blog e siti amatoriali che nascono come passatempo ma poi cercano di diventare una piccola fonte di guadagni. Se ogni articolo che si pubblica si guadagna in media meno di un euro, non è pensabile di spendere decine di euro per una singola immagine. Anche i prezzi delle "stock images" sono fuori portata. Quindi bisognerebbe stabilire per legge che al di sotto di una certa mole di introiti un sito deve essere considerato non commerciale se non rappresenta direttamente un sito aziendale o altro. Qualsiasi sito o blog venga aperto da un titolare di partita IVA potrebbe però essere considerato commerciale se c'è un minimo di riferimento alla propria attività, quando poi magari un dato link ha generato qualche decina di visite al sito aziendale senza produrre introiti di alcun genere. Non si può diventare tutti grafici professionisti per crea...