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Sembrava un tartufo – Parte Quarta (repost)

Finalmente sono riuscito a trovare un po’ di tempo da dedicare alla (quasi) fine di questo mio racconto. “Quasi” perché ho in mente un possibile seguito. A dire il vero ho colto l’attimo per riuscire a inserire la parola “Fine” mentre la mia testa si affollava di altri possibili risvolti della storia., la maggior parte di questi non attinenti all’epilogo, ma piuttosto esplosioni di dettagli come frattali impazziti, vedi ad esempio il menù (stavo quasi per scrivere le ricette!) .

Sembrava un tartufo – Parte terza (repost)

La terza parte doveva essere l’ultima, ma come già detto il racconto vive di vita propria ed il dialogo fra il misterioso venditore ed Ottavio diventa molto più lungo del previsto. Parte terza «Buongiorno, mi scusi per il momento in cui passo ma sono in partenza per un lungo viaggio» esordisce lo sconosciuto mentre Ottavio lo invita ad entrare nel suo modesto studio.

Sembrava un tartufo – Parte seconda (repost)

Arriva la seconda, tormentata, parte del mio racconto. Tormentata perché il racconto ha vita propria e non ne vuol sapere di andare nella direzione inizialmente prevista. Ci sono dei personaggi appena tratteggiati che spariscono il rigo dopo: che fine ha fatto Matteo Siddi, il cuoco sardo? Non potevo farlo a meno di battezzarlo con nome e cognome? Potevo anche fare a meno di far sposare Ottavio, e di Stella, la moglie, non c’era nessuna necessità! Quello che mi serviva era solo “il tubero” e alla fine al tartufo ci sono arrivato!.

Sembrava un tartufo – Prefazione e Parte Prima (repost)

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Prefazione Isaac Asimov - Good Taste Copertina originale da http://www.libraries.wvu.edu Dopo oltre tre anni dentro delle scatole, frutto del mio ultimo trasloco, decido di inserire in Anobii il contenuto delle stesse, ossia la mia collezione di romanzi e riviste di fantascienza, prevalentemente della collana Urania Mondadori, in gran parte letti negli anni ’80. Ho una scarsissima propensione a rileggere i miei libri, ma forse anche sotto la spinta della crisi economica, ho riletto per la prima volta l’anno scorso un romanzo di fantascienza, e ora, che ho ritirato fuori le mie scatole ne ho letto un altro ed ne ho iniziato un terzo.

L'estate incantata

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L'estate incantata (Dandelion Wine) è un romanzo di Ray Bradbury scritto nel 1957. E' ambientato nell'estate del 1928 nella città immaginaria di Green Town. Dietro questo nome l'autore nasconde la cittadina di  Waukegan (Illinois), sua  città natale.  Il romanzo deriva dal racconto breve "Dandelion Wine", storia che è apparsa nel numero di giugno 1953 della rivista Gourmet. Il titolo fa riferimento ad un vino fatto con i petali di dente di leone (tarassaco) e altri ingredienti, prevalentemente agrumi. Nella storia il vino di dente di leone, fatto dal nonno del protagonista (un dodicenne di nome Douglas) serve come metafora per racchiudere tutte le meraviglie e le gioie dell'estate in una singola bottiglia. Douglas Spaulding è un dodicenne che vagamente richiama lo stesso autore. La maggior parte del libro si concentra sulle routine della piccola cittadina americana e le semplici gioie del passato. Non è un romanzo di fantascienza, è piuttosto un rom...

La particella di Dio: il perché del nome

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La storia del particolare nome che è stato dato al bosone di Higgs è riportata un po' dappertutto nei vari articoli, come pure su Wikipedia, che sono apparsi in questi giorni, dopo l'annuncio della verifica sperimentale dell'esistenza di questa particella Io ho cercato di andare oltre le parole riportate in  maniera indiretta cercando il testo originale del libro The God Particle: If the Universe Is the Answer, What Is the Question (La particella di Dio: se l'universo è la risposta, qual'è la domanda?) di Leon Lederman (e Dick Teresi) Fortunatamente ho trovato la parte che mi interessava sia nell'anteprima di Google Libri che in un pdf (dalla Facoltà di Washington) che riporta il primo capitolo (vedi i link a fondo pagina) Per la traduzione mi sono avvalso di Google Traduttore  al quale ho dato una piccola mano per ottenere un italiano più fluente. Quelle che seguono sono le parole di Leon Lederman, premio Nobel per la fisica nel 1988 (per la precisi...

Perché è importante il bosone di Higgs

Un bignamino sulla particella più ricercata del mondo che   pare essere stata trovata 04 luglio 2012  di  Tiziana Moriconi  (via wired.it)