Wind e Tre si sono fusi in Wind 3 ma per ora non cambia niente per i clienti.

Il 31 dicembre 2016 è ufficialmente nata la nuova società Wind 3 S.p.A. tramite la fusione tra Wind e 3, dando vita al primo operatore nel mobile in Italia, con circa 34 milioni di clienti, e che conta anche su 2,7 milioni nel fisso, quelli di Infostrada.
Alla sua guida è stato designato, come Amministratore Delegato, Massimo Ibarra, 48 aani, da oltre quattro anni AD e Direttore Generale di Wind Telecomunicazioni.

Il nuovo gruppo che parte da un fatturato complessivo di oltre 6,2 miliardi di euro ha in programma di investire 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali.
Sono già stati raggiunti degli accordi con Enel Open Fiber per la realizzazione inItlia della rete in banda ultralarga e quello con  la multinazionale cinese ZTE per le operazioni di consolidamento e ammodernamento della rete.

Enel Open Fiber  è la società del Gruppo Enel nata a dicembre 2015, con lo scopo di portare la fibra ottica a banda ultralarga (BUL) su tutto il territorio nazionale utilizzando la tecnologia FTTH (Fiber to the Home), l’unica in grado di supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps in download e upload.

Mentre proposito del colosso cinese  ZTE, che in Italia ha già collaborato con Telecome e Poste mobile, ed in Europa fra gli altri con Vodafone, British Telecom e France Telecom, le agenzie di stampa parlano di una commessa da un miliardo di euro.
ZTE sarebbe intenzionata ad "aprire un centro per la ricerca e lo sviluppo nel Mezzogiorno, e promette di assumere 2.500 persone"
Ma cosa cambia?
Nei prossimi mesi non dovrebbe cambiare ancora niente per i clienti Wind e H3G; struttura di vendita, rete  e tariffe rimmarrano ancora separate. Il primo segno della fusione fra i due operatori potrebbe partire nel secondo semestre del 2017 con la disponibilità del roaming gratuito fra le due reti.

Probabilmente il marchio Wind 3 debutterà nel corso del 2018 con la progressiva fusione delle due reti. Gli esperti prevedono una possibile diminuzione dei punti vendita e piani tariffari meno aggressivi rispetto alla concorrenza di quanto ora proposto da Wind e 3 ma con servizi e prestazioni migliori.

Queste sono comunque solo speculazioni.

Visto che in questo blog parlo molto di pubblicità mi aspetto entro il 2017 un primo messaggio istituzionale, veicolato attraverso i principali media, per far conoscere al grande pubblico il nuovo marchio ed il nuovo logo. Ci potrebbero essere anche degli spot dedicati ai clienti Wind e Tre per informarli dei cambiamenti e tranquillizzarli sul futuro dei loro piani tariffari, per arrivare poi al lancio della prima vera offerta commerciale con il nuovo marchio, sicuramente spettacolare e con uno o più testimonial d'eccezione.

Esiste già il sito di Wind 3, windtre.it, da cui ho tratto l'immagine di copertina, che al momento contiene alcuni comunicati stampa.

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