Polemiche sui test gomme Mercedes - Pirelli prima di Montecarlo: il comunicato della Fia

Ieri, nel Gran Premio di Monaco, dominio della Mercedes, che ha stravinto con Rosberg ed avrebbe fatto doppietta se le due Red Bull non fossero riusciti ad approfittare dell'ingresso della safety car superando in tal modo Hamilton.

La Mercedes ha dominato il Gran Premio anche grazie alla perfetta gestione dei pneumatici Pirelli, che fino al precedente GP erano il suo punto debole.
Un cambiamento così repentino deve per forza essere legato ai test  privati svolti dopo il Gran Premio di Barcellona, congiuntamente da Pirelli e Mercedes, che per tre giorni e circa un migliaio di km hanno lavorato allo sviluppo dei pneumatici.

Dopo le ottime performance della Mercedes sulla pista di Montecarlo, Red Bull e Ferrari, una volta tanto concordi,  hanno presentato richiesta di formale chiarimento alla FIA, sostenendo che la Mercedes ha condotto illegalmente questi tre giorni di test con la Pirelli a Barcellona, violando il regolamento che vieta i test nel periodo che va da dieci giorni prima della prima gara fino a fine anno (con alcune eccezioni che però non riguardano il tipo di test condotto da Mercedes e Pirelli).

Ross Brawn,  team principal per la Mercedes, conferma che il team aveva informato la FIA prima di effettuare i test e che la risposta era stata positiva.

La Pirelli invece ha dichiarato di aver fatto i test con la Mercedes perché è stato l'unico team che ha dato la disponibilità a seguito di una richiesta via mail della scorsa stagione  in cui chiedevano disponibilità a tutti i team e che con loro hanno programmato con i test necessari nella pista più facile da raggiungere senza segreti e senza violazioni di contratti.

Sembra che la FIA fosse a conoscenza dei test necessari a testare i nuovi pneumatici in preparazione per la prossima stagione e da introdurre nel Gran Premio del Canada

Il team manager della Red Bull Chris Horner accusa: “Loro hanno provato con macchina, gomme e piloti che stanno impiegando in questa stagione, il ché è una chiara violazione del regolamento sportivo.”
Sempre in casa Red Bull, un suo consulente Helmut Marko, ha dichiarato ai media tedeschi che dal loro punto di vista la Mercedes ha pututo guadagnare anche un secondo a giro grazie a questi test.

La Ferrari ha riconosciuto il diritto di Pirelli a condurre i test, ma solo con vetture vecchie di almeno 2 anni, in quanto l'uso di una macchina del 2013 rappresenta una palese violazione delle regole

È di oggi un comunicato stampa della FIA, che riporto sotto in originale (inglese), nel quale la Federazione Automobilistica Internazionale dichiara di aver ricevuto ad inizio maggio una richiesta della Pirelli che chiedeva la possibilità di utilizzare una vettura attuale per poter effettuare fino a  1000 km di test. Il contratto della Pirelli, al fine dello sviluppo di nuovi pneumatici, prevede la possibilità di test purché tale chance sia offerta a tutti i team. La FIA ha avvisato Mercedes e Pirelli che i test dovevano essere condotti dalla Pirelli e non dal team che metteva a disposizione la vettura e che tutti i team dovevano avere la possibilità di effettuarli. La FIA afferma inoltre che se verrà appurato che le condizioni di equità e sportività non sono state rispettate (ovverosia se evidente il vantaggio che la Mercedes ha tratto da questi test) potrebbe essere richiesto l'intervento del Tribunale Internazionale.

Si possono quindi ipotizzare possibili sanzioni nei confronti della Mercedes che potrebbero persino portare alla revoca della vittoria a Montecarlo.


http://www.fia.com/news/2013-monaco-grand-prix-note-media
2013 Monaco Grand Prix - Note to the Media

At the beginning of May, the FIA was asked by Pirelli if it was possible for it to carry out some tyre development testing with a team, using a current car. Within the contract Pirelli has with the FIA as single supplier, there is provision for them to carry out up to 1000km of testing with any team – provided every team is offered the opportunity to do so.

Pirelli and Mercedes-AMG were advised by the FIA that such a development test could be possible if carried out by Pirelli, as opposed to the team that would provide the car and driver, and that such tests would be conditional upon every team being given the same opportunity to test in order to ensure full sporting equity.

Following this communication, the FIA received no further information about a possible test from Pirelli or from Mercedes-AMG. Furthermore, the FIA received no confirmation that all teams had been given an opportunity to take part in this test.

In addition, with regard to the application of the sport’s rules, including principles of sporting equity, it should be remembered that the International Sporting Code provides that on the basis of a report of the stewards of the meeting, or on its own initiative, the prosecuting body of the FIA may bring a matter before the International Tribunal.

The Tribunal may decide to inflict penalties that would supercede any penalty the stewards of the meeting may have issued. Such procedure would be followed in pursuance of the FIA Judicial and Disciplinary Rules.


Fonti/link:

http://www.f1passion.it/2013/05/f1-caos-test-gomme-pirelli-e-mercedes-dalla-fia/
http://www.f1passion.it/2013/05/f1-test-mercedes-pirelli-la-versione-della-fia/
http://www.repubblica.it/sport/formulauno/2013/05/26/news/montecarlo_scoppia_il_caso_t_est_segreti_di_mercedes_e_pirelli-59660270/

Commenti

Articoli collegati