Oggi ventesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino

Il 19 luglio 1992  il magistrato Paolo Borsellino si recò insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove viveva sua madre. Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di esplosivo a bordo detonò al passaggio del giudice, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
La strage di via d'Amelio era stata preceduta il  23 maggio 1992 da quella di Capaci in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

Con l'edizione del 12 maggio 2012 la stampa ha pubblicato uno speciale, dedicato a queste stragi:


SPECIALE VENT'ANNI DOPO - Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
La stagione del processo e quella delle stragi. I compagni di strada e i nemici pericolosi.
Nel 1992 fa i due magistrati pagavano il prezzo più alto alla lotta contro la mafia
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/455229/

Sul sito della stampa sono disponibili gli articoli dello speciale:

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