Il governo rinuncia alle leggi “ad personam”?

Mi domando se si tratta di un vero cambio di rotta o di strategia.

Sostanzialmente le possibilità che intravedo sono due:

  1. Il governo ha finalmentedeciso di togliere gli interessi personali di Berlusconi dal primo posto della lista delle cose da fare decidendo di rinunciare alle leggi ad personam, nel contempo prendendo in contropiede l’opposizione
  2. L’obbiettivo principale è proprio quello di sorprendere l’opposizione per spiazzarla e terminare la legislatura in maniera positiva e recuperare consenso in vista delle prossime elezioni .  
    Le leggi “ad personam” potrebbero nascoste nelle pieghe della legge, magari in qualche “piccola” postilla da aggiungere per decreto legge o in qualche altra mossa a sorpresa

Ovviamente la prima ipotesi sarebbe molto positiva per il bene del paese e spero che in tal caso l’opposizione recepisca favorevolmente il provvedimento senza fare ostruzionismo preconcetto: e secondo me è la mossa migliore:
la maggioranza ne sarebbe a sua volta disorientata

Ma davvero Berlusconi si presenterà ai vari processi come un cittadino normale?

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