lunedì 11 aprile 2016

Fusione fredda: l'Ecat commerciale da 1 MW ha superato il test di un anno di funzionamento

Fonte ecat.com
Il 17 febbraio scorso si è concluso positivamente il test della durata di 350 giorni su di un impianto termico da un megawatt, il cosiddetto 1MW E-Cat.
Ricordo che l'E-Cat è un dispositivo inventato dall'ing. Andrea Rossi su cui è da lungo tempo aperto un aspro dibattito fra i suoi sostenitori da una parte, scettici e detrattori dall'altra
Si tratta di un evento di valenza storica perché è la prima volta che una quantità di energia industrialmente utile viene prodotta nel corso di un lungo periodo di tempo tramite reazioni di tipo
LENR ( Low Energy Nuclear Reations) ossia Reazioni nucleari a bassa energia comunemente note come Fusione fredda.

Manca soltanto la relazione ufficiale di questo test, controllato da un importante istituto di certificazione di parte terza indipendente, che sarà probabilmente pubblicata entro il prossimo 15 aprile (fonte per la data: conferma diretta dell'ing. Andrea Rossi in risposta ad una domanda su suo blog,www.rossilivecat.com). Non ci sono quindi ancora fonti ufficiali ma più fonti  hanno riferito al giornalista svedese Matt Lewan che il test ha avuto successo.

In precedenza, alcune fonti che hanno visitato l'impianto di prova hanno riferito che  il COP (coefficient of performance), in italiano Coefficiente di Prestazione,  cioè il rapporto tra potenza in uscita e potenza in ingresso necessaria per il controllo, era nella gamma 20-80, il che significa che l'impianto termico consumava fra 12-50 kW  per la produzione di 1 MW, corrispondente al consumo medio di circa 300 famiglie occidentali, compresa l'elettricità, il riscaldamento degli ambienti, il riscaldamento dell'acqua e dell'aria condizionata.

È stato anche detto a Matt Lewan che la quantità totale di elementi di combustibile per lo più innocui come il litio, l'idrogeno e nichel, secondo il brevetto statunitense concesso ad Andrea Rossi era nell'ordine di una decina di grammi. E presumibilmente l'impianto non è mai stato caricato nel corso dell'anno di test, mentre al termine dello stesso i reattori erano in fase di ricarica per ulteriori operazioni.

Tutto questo potrebbe essere confermato da un istituto di parte terza che ha controllato ininterrottamente l'impianto per la produzione di calore tramite videocamere.

Il test è stato intrapreso da Andrea Rossi e dal suo partner statunitense Industrial Heat e, secondo Rossi, la commercializzazione di simili impianti termici industiali sarà avviata al più presto possibile, a condizione che il risultato del test sia positivo.
Industrial Heat ha acquisito il diritto di produrre e vendere la tecnologia basta sull' E-Cat , per quanto riferito a Matt Lewan, nel Nord, Centro e Sud America, Cina, Russia, Arabia Saudita e  Emirati Arabi Uniti.

Se le conclusioni del rapporto saranno positive, inutile dire, che le conseguenze della disponibilità di tale fonte di energia per il mondo saranno enormi.
Di questo e delle conseguenza per  per l'industria, la finanza e la società si parlerà al NewS (New Energy World Symposium) che si terrà a Stoccolma, in Svezia, il 21 giugno 2016.
Aspettando quindi con ansia la pubblicazione del rapporto il giornalista svedese Matt Lewan dichiara di aver già messo sotto ghiaccio lo champagne.
Libera traduzione con note integrative da:
https://animpossibleinvention.com/2016/02/18/historic-event-one-year-1-megawatt-e-cat-trial-completed/ un articolo del giornalista svedese Matt Lewan, autore del libro "Un'invenzione impossibile" acquistabile anche in italiano

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Nell'attesa di brindare insieme a Matt Lewan e a tutti quelli che sperano che la fusione fredda possa davvero portare un contributo inestimabile al fabbisogno energetico mondiale non posso non segnalare la clamorosa rottura dei rapporti fra la Leonardo Corp di Andrea Rossi e la Industrial Heat citata in giudizio per 89 milioni di dollari insieme ai suoi rappresentanti legali  Thomas Darden e JT Vaughn, e il fondo d'investimenti Cherokee Investment Partners di cui Darden è fondatore e amministratore delegato (CEO).
Sarà forse una giuria a stabilire se la fusione fredda è già una realtà?
Per un analisi più precisa e dettagliata vi rimando al racconto, in inglese, che ne fa Matt Lewan sul suo blog, da cui  ho tratto la maggior parte dei riferimenti per i miei articoli sull'argomento.
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1 commento:

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