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Ruzzle bloccato in attesa dell'avversario casuale.

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Nonostante che Ruzzle sia uno dei giochi più diffuso del momento è normale che, quando si sfida un avversario a caso, possano trascorrere alcuni secondi prima che qualcuno accetti la sfida ( o se preferite che il sistema vi trovi uno sfidante. pronto a giocare, di un livello di abilità compatibile con il vostro). Può capitare che il gioco rimanga bloccato  (nel senso che non potete lanciare altre sfide ad avversare casuali) molto più a lungo. In tal caso chiudere e riaprire l'app può non servire a niente, ma si risolve il problema disconnettendo il proprio account, facendo poi di nuovo il login. Infine un mio personale consiglio: Non barate a Ruzzle! Anche perché per battere un avversario che gioca benino bisogna saper barare e bisogna anche imparare a non far capire che state barando. Ne vale la pena? Meglio migliorarsi giocando onestamente e leggendo i vari consigli distribuiti sul web.

Windows: come ridurre a icone tutte le finestre tranne una.

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Si tratta di una caratteristica della shell (l'interfaccia utente) Aero di  Windows 7 mantenuta anche in Windows 8, che benché utilizzi la nuova interfaccia Metro, quella con i pulsantoni, ha mantenuto alcune caratteristiche della precedente shell. A mio avviso questa caratteristica, chiamata Shake, non è particolarmente utile ma trovo sia piuttosto curiosa. Per chi non lo sapesse (vi assicuro che qualcuno esiste) per spostare una finestra sul desktop basta cliccare con il tasto sinistro del mouse sulla barra del titolo (il bordo colorato superiore), e muovere il mouse senza rilasciare il pulsante fin quando la finestra è nella posizione desiderata. Ora se invece di spostare la finestra la scuotiamo con un minimo di velocità, ossia la spostiamo ripetutamente e velocemente, verticalmente o orizzontalmente, per brevi tratti, tutte le altre finestre aperte si ridurranno a icona tranne quella che stiamo scuotendo . Ripetendo l'operazione si riapriranno solo le finestre che...

MotoGP: Bellissima gara a Le Mans - Vince Pedrosa

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Grande prova di Dani Pedrosa sul circuito di Le Mans che vince una delle gare più spettacolari degli ultimi anni. Dopo una partenza prudente, con pista bagnata e sotto la pioggia, Dani rompe gli indugi e sorpassa prima Lorenzo e poi Dovizioso che lo precedevano. Dopo un primo tentativo di fuga vanificato da un errore, Pedrosa si ritrova per qualche giro in una lotta serrata  con il pilota Ducati, ma la seconda volta la fuga riesce fino al traguardo, anche perché la Honda, nella seconda parte della gara, accusa meno degli altri il degrado delle gomme da bagnato sulla pista che andava via via asciugandosi. Secondo uno stoico Crutchlow, alla guida di una Yamaha non ufficiale del team Tech 3, che corre con una frattura al piatto tibiale del piede destro che si era procurata durante le qualifiche. Il pilota britannico, partito non benissimo, fa una gran gara in rimonta superando a pochi giri dalla fine Dovizioso, che deve rinunciare al podio e arrendersi an...

News salute: ma perché spesso nessuno cita le fonti?

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Ieri ho scritto un post, riportando con qualche piccola modifica al testo e al titolo una notizia relativa agli effetti positivi dell'aspirina e di altri antinfiammatori nei confronti della depressione e altri disturbi mentali. Siccome il primo articolo che ho visto, credo fosse di TGCom non era molto prodigo di dettagli, ne ho guardato altri: tutti uguali, con poche piccole variazioni da un articolo all'altro. Ho detto di aver riportato una notizia piuttosto che aver copiato un articolo proprio per questo, tutti gli articoli erano una copia di un qualche articolo originale o di una una notizia di agenzia: ad ogni modo nessuno di questi articoli riportava altre fonti. Cercando fra le notizie in inglesi ho trovato un articolo dal sito The Australian, forse la tanto agognata fonte, ma ieri sera il sito era in manutenzione. Allora decido di fare il mio articoletto, citando come fonte la copertura in tempo reale di Google news: accanto ad una notizia di Google News, r...

L'aspirina e altri antinfiammatori efficaci contro i disturbi mentali

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La comune aspirina, come altri antinfiammatori, sembra sia efficace contro  le più comuni malattie mentali, la cui origine si riconduce a processi infiammatori nel sangue e nel cervello. Lo dimostrano le sperimentazioni cliniche guidate dal dott. Brian Dean docente di psichiatria dell’Università di Melbourne, illustrate nel corso della Conferenza nazionale sulla salute mentale che si è tenuta nella città australiana. L'uso diverso di medicine già esistenti può essere la chiave per alleviare i sintomi dei disturbi mentali. Aggiunti ai trattamenti esistenti, medicinali come aspirina,  infliximab, celecoxib, ma anche gli acidi grassi omega 3 contenuti nell'olio di pesce, alleviano significativamente i sintomi di depressione, disturbo bipolare e schizofrenia. Le sperimentazioni condotte hanno permesso di comprendere meglio lo sviluppo di molti disturbi mentali: per via di lesioni nei tessuti cerebrali, associate a livelli anormali di proteine...

Google condannata per le associazioni fatte dal completamento automatico

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Alcuni mesi fa ho scritto un post intitolato   Le sentenze del completamento automatico  a seguito del fatto che  Bettina, la moglie dell'ex presidente tedesco Christian Wulff, aveva querelato Google, altre che la tv pubblica ARD, per delle voci di un suo presunto passato da escort, termine che il completamento automatico di Google affiancava al suo nome non appena questo veniva digitato. Un imprenditore tedesco, la cui identità non è stata rivelata, dopo aver scoperto che, digitando il suo nome sul motore di ricerca, venivano proposte automaticamente le parole “Scientology” e “truffa”, si è rivolto alla giustizia ed ora fa notizia la sentenza della corte federale tedesca che ha intimato a Google di cancellare dal completamento automatico gli abbinamenti calunniosi. Sentenza che quindi riguarda indirettamente il caso di Bettina Wulff. La funzione Autocomplete di Google   è automatica ed è basata sulle ricerche fatte dai suoi utenti: se da un lat...

Firenze: lancetta laser per l'orologio di Palazzo Vecchio

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Lo scorso 17 aprile, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, durante una riunione in comune, dice, a proposito dell'orologio della torre del Mangia, " Non si capisce mai che ore sono, si possono mettere le due lancette? ", e propone di aggiornare l'orologio della torre di Palazzo Vecchio, con una bella lancetta dei minuti, affinché turisti e cittadini fiorentini possano apprendere l'ora in maniera più precisa di quanto lo si possa fare con una lancetta sola. E non si trattava di una battuta. Matteo Renzi, detto il rottamatore , ha uno spirito molto pratico che a volte si scontra con le ragioni di chi vuol tutelare le testimonianze artistiche e tecnologiche del passato. Se il meccanismo quattrocentesco è stato variato nel settecento si potrà ben aggiungere una lancetta nel XIX secolo? In fin dei conti il meccanismo non si vede, si potrebbe mettere in museo e sostituirlo con uno più moderno: ma ne vale davvero la pena? E poi la caratteristica dell'orol...