News salute: ma perché spesso nessuno cita le fonti?

Ieri ho scritto un post, riportando con qualche piccola modifica al testo e al titolo una notizia relativa agli effetti positivi dell'aspirina e di altri antinfiammatori nei confronti della depressione e altri disturbi mentali.
Siccome il primo articolo che ho visto, credo fosse di TGCom non era molto prodigo di dettagli, ne ho guardato altri: tutti uguali, con poche piccole variazioni da un articolo all'altro.
Ho detto di aver riportato una notizia piuttosto che aver copiato un articolo proprio per questo, tutti gli articoli erano una copia di un qualche articolo originale o di una una notizia di agenzia: ad ogni modo nessuno di questi articoli riportava altre fonti.
Cercando fra le notizie in inglesi ho trovato un articolo dal sito The Australian, forse la tanto agognata fonte, ma ieri sera il sito era in manutenzione.
Allora decido di fare il mio articoletto, citando come fonte la copertura in tempo reale di Google news: accanto ad una notizia di Google News, riportata da molte fonti, appare il bottone "Copertura Live" e da questo ho preso il link che ho utilizzato come fonte.

Oggi il sito The Australian  funziona ma ho potuto vedere solo l'abstract dell'articolo
Aspirin combats mental illness (Findings provide new explanation of how many mental disorders develop)
che può essere però letto solo abbonandosi.

E' vero che citare una fonte può portare il visitatore a lasciare il sito per andare su di un altro, ma nel caso di certe notizie credo sia necessaria un minimo di etica.

Oggi ho guardato alcune edizioni straniere di Google News, sezione salute: Australia, Francia, UK.
Nessuna cita la notizia relativa all'aspirina di cui sopra! E questo non mi torna affatto.

Perché in Italia la stessa notizia è stata riportata da svariate fonti?

Forse qualcuno ha enfatizzato la notizia originale che era di portata marginale e tutti gli altri l'hanno copiata senza controllare?

Il mio timore è che adesso molti malati di disturbi mentali provino a sperimentare direttamente l'effetto di aspirina e altri antinfiammatori citati nell'articolo. A me sembra strano che non sia stata trovata prima una correlazione fra farmaci di uso tanto comune e disturbi purtroppo molto diffusi come la depressione.

D'altra parta l'abstract del (da me presunto) articolo originale conferma che la notizia non è falsa:

A GROWING group of "re-purposed" anti-inflammatory medications are combating depression, bipolar disorder and schizophrenia, with scientists dubbing research findings a "paradigm shift" in the treatment of mental illness.Among findings described at a conference in Melbourne was that a household painkiller, aspirin, has been shown to produce "significant reductions" in the symptoms of schizophrenia.

Ma allora perché tale notizia è stata snobbata al di fuori dell'Italia?
Forse perché tale correlazione era già nota e non avrebbe dovuto far notizia?

Commenti

Articoli collegati