Le modelle della pubblicità: Erin Wasson per Cartier - La Panthère

Per Cartier la pantera è il simbolo della femminilità: divina, squisita e ribelle allo stesso tempo. La Panthère, lanciato nel 2014. è un profumo fiorito e selvaggio nato dall'incontro tra una gardenia sfavillante e delicata e le note sensuali del muschio, creato dal  naso profumiere di Cartier, Mathilde Laurent.
Per la campagna pubblicitaria, lanciata lo stesso anno, è stata scelta come testimonial una donna dallo sguardo davvero felino, la super modella e attrice statunitense Erin Wasson.
Il video, girato a Parigi sul ponte Bir-Hakeim è stato diretto dal regista britannico Sean Ellis. La colonna sonora del filmato è tratta dal brano Into trouble (2014) del duo francese Lilly Wood And The Prick.

Queste le parole della canzone che si ascoltano nello spot da 30''
Persistant dreams at night
Perfection nights in a dark dark place

Cartier - Panthère, le nouveau parfum féminin.


Erin Wasson è una modella e attrice statunitense, di origini irlandesi,  nata a Irvine nel Texas il 20 gennaio 1982. Alta 179 cm, ha capelli biondi e occhi verde-azzuri.
Le sue misure sono 81-61-86, scarpa 40.
Ha sfilato per molti  importanti stilisti come  Armani, Balenciaga, Cavalli, Gucci, e Karl Lagerfeld e ha partecipato al Victoria's Secret Fashion Show nel 2007.
È apparsa sulla copertina di numerose riviste di moda quali Vogue, Flair, Numéro, Allure, Esquire ed Elle.
Per molti anni è stata il volto delle campagne pubblicitarie di Maybelline, oltre che essere stata testimonial di molti altri prestigiosi marchi.
Nel 2011 è apparsa nel Calendario Pirelli fotografata da Karl Lagerfeld.
Come attrice è conosciuta per piccoli ruoli in Somewhere (2010)  e La leggenda del cacciatore di vampiri (2012)
Ha fatto anche la stilista e la designer di gioielli.

Curiosità: 
La pantera, animale sinuoso ed intrigante, musa ispiratrice ed emblema della Maison Cartier,  fa la sua prima comparsa nel 1914 su di un orologio da polso il cui pavé raffigura il manto maculato dell'animale. Ma è con Jeanne Toussaint, stretta collaboratrice del fondatore della maison Louis Cartier, soprannominata "La Panthere" per il suo abbigliamento esotico, che il felino acquisterà tutta la sua importanza.
Cartier sarà il primo gioielliere ad interpetare la femminilità attraverso la metafora della pantera, che si impone rapidamente fra le creazioni della Maison. La duchessa di Windosor, Wallis Simpson,  acquisterà nel 1948 una spilla Panthère a tutto tondo, l'anno seguente una seconda spilla nella quale una pantera in platino troneggia su un cabochon di zaffiro di oltre 152 carati; Completerà infine la collezione con un bracciale a forma di pantera interamente snodato e costellato di onici. quest'ultimo bracciale è stato recentemente venduto ad un asta per oltre 7 milioni di dollari.


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