Il ritorno del nucleare in Italia

Io non sono contrario al nucleare, anzi, in teoria sarei favorevole ma se ho ben capito si vogliono mettere in cantiere centrali nucleari di terza generazione, ossia funzionanti a Uranio 235, le cui riserve accertate sono nettamente minori delle riserve di petrolio o di gas. Un minerale destinato ad un notevole aumento di costo anche solo in base alle centrali nucleari funzionanti ed in costruzione. Un minerale le cui riserve sono concentrate in pochi paesi e che non si trova in Italia.
Queste centrali saranno pronte non prima di dieci anni ed è difficile stimare a quale costo verrà prodotta l'energia: costi ad ogni modo legati a riserve limitate e destinato ad un sicuro aumento di prezzo.
Io credo proprio che il treno per il nucleare di terza generazione ormai l'abbiamo perso ed è inutile rincorrerlo per prenderlo con grande sforzo e fatica poco prima del capolinea!



Riserve (in Gtoe = 1000 Mtoe) accertate stimate
Carbone
36% Europa; 30% Asia; 30% Nord America
700
3400
Petrolio
65% Medio Oriente; 10% Europa; 10% Centro e Sud America;
5% Nord America
150
300
(+500 non
convenzionale)
Gas naturale
40% Europa; 35% Medio Oriente;
8% Asia; 5% Nord America
150
400
Uranio (235U) reattori termici
25% Asia; 20% Australia;
20% Nord America (Canada); 18% Africa (Niger)
60
250
Uranio (238U) reattori veloci 3500
15000
Energia solare per anno 130000
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