Delusione Howe
Andrew Howe non è riuscito a superare le qualificazioni del salto in lungo, solo ventesimo con 7,81. Con 7,96 si sarebb equalifico: un salto ampiamente alla sua portata. (Il record italiano è suo con 8,47, misura con la quale aveva conquistato l'argento ai mondiali del 2007 ad Osaka). Nel 2004 ai mondiali juniores di Grosseto si aggiudicò due medaglie d'oro: nel salto in lungo e nei 200 metri. Sembrava destinato a diventare un fuoriclasse, l'erede di Carl Louis. Ma probabilmente il ragazzo si era un po' montato la testa: rimane un grande atleta, e l'argento ai mondiali lo dimostra ma non ha probabilmente quello spirito di sacrificio necessario ad fare quel piccolo passo in più. Non a caso ho messo questa foto (da style.it ): certo si può essere degli ottimi atleti curando anche la propria immagine e facendo dei servizi fotografici, ma io ho sempre avuto l'impressione che a questo ragazzo piaccia troppo divertirsi! (e forse fa bene) Non so perché, ma ...