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Wikipedia e copyright immagini: che tristezza!

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Cristina Chiabotto Continua la mia guerra personale contro il copyright delle immagini nel contesto di un utilizzo senza scopo di lucro. Vedi il mio precedente post: Niente copyright per le immagini su Internet? Guardiamo la voce Miss Italia su Wikipedia: che tristezza! Non ci sono immagini! Fra le ultime miss l'unica ad avere una foto à la Chiabotto (foto a fianco da Wikipedia) soltanto perché la foto è stata fornita da tale Silvestri Dario / Pallioscan (non chiedetemi se sono la stessa persona), che immagino sia l'autore della foto stessa! Non può esserci l'unica regola del chiudiamo un occhio a governare il mondo dei bloggers! E la licenza creative commons secondo me lascia il tempo che trova ... soprattutto perché sarebbero in pochi a prendersi la briga come su Wikipedia di fornire le informazioni complete. Non basta certo mettere il logo di Creative Commons appiccicato da qualche parte nel blog e poi copiare a destra e a sinistra ...

Come sopravvivere a Facebook

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Il pulsante ignora tutto è per me una vera ancora di salvezza! Perché ignorando le singole richieste mi sembra di venir meno al rapporto di amicizia con la persona che ti sta proponendo qualcosa. Ignorando tutto si va oltre ... si va verso un agognato sospiso di sollievo! e meno male che su Facebook ho meno di trenta amici! (già sembra che io sia un tipo piuttosto asociale!)

Ma la nostra società è davvero più violenta?

Se i mass media riportassero con clamore cinque casi di stupro in un mese, e se lo scorso anno, nello stesso mese, i casi di stupro fossero stati almeno il doppio ma senza fare notizia, la società sarebbe diventata più o meno violenta? (mi pongo una domanda, non sto sostenendo il contrario, dico solo che una notizia in prima pagina non cambia le statistiche) Oppure vuol dire solo che in questo momento la violenza sulle donne fa più audience? Oppure c'è qualcuno che vuol far credere che abbiamo bisogno di più "protezione"? Uno stupro in discoteca è tanto più terribile delle migliaia di casi di violenza che avengono fra le mura domestiche e che spesso non vengono neppure denunciati? Il fatto di cronaca che "fa notizia" come nasce? Si tratta di un processo casuale che porta alcune notizie a fare molto più "rumore" di altre simili oppure qualcuno sceglie di fare diventare un certo episodio di cronaca un fatto da...

Sono juventino, ma ...

Non mi piacciono queste vittorie ottenute grazie a favori arbitrali. Non nego che rimane comunque la soddisfazione per il risultato in se ma ... davvero certi errori madornali sono inammisibili. E di sviste pià o meno grandi, solo nell'ultimo turno di campionato ne hanno beneficiato l'Inter, il Milan, la Roma ... (e vado a memoria). Inter che era stata anche nettamente favorita da un episodio nel turno di Coppa Italia contro la Roma ... e pensare che Mourinho si è fatto espellere nell'erronea convinzione che l'arbitro non fischiava a favore dell'Inter per paura di favorirla ancora .... Il prossimo turno Napoli e Fiorentina si giocheranno forse il ruolo di squadra più bersagliata dagli errori arbitrali: speriamo che la partita sia invece risolta solo da episodi di gioco. L'impressione è che la gestione Collina non sia riuscita a trasmettere ad arbitri e collaboratori una cosa essenziale: la tranquillità

Nona Giornata della Memoria: terminologia

Revisionismo Indica l'atteggiamento di chi sostiene la necessità di correggere opinioni o tesi ritenute correnti o dominanti. Negazionismo Orientamento storiografico o ideologico tendente a reinterpretare gli eventi di un periodo storico invalidando tesi e notizie consolidate, spec. con riferimento alla tendenza a negare o sminuire la portata delle persecuzioni razziali da parte della Germania nazista  Olocausto / Shoa Il termine olocausto (dal greco holos "completo" e kaustos "rogo" come nelle offerte sacrificali) venne introdotto alla fine del XX secolo per riferirsi al tentativo compiuto dalla Germania nazista di sterminare tutti quei gruppi di persone ritenuti "indesiderabili". La parola olocausto,che in greco significa "tutto bruciato", si riferiva ai sacrifici che venivano richiesti agli ebrei dalla Torah: si trattava di sacrifici di animali uccisi e bruciati sull'altare del tempio. Solo in tempi recenti il termine...

Nona Giornata della Memoria: breve storia e significato

Il 27 gennaio si celebra per la nona volta il "Giorno della Memoria". Il "Giorno della Memoria" è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 al fine di ricordare, (il Governo Italiano ha all'epoca aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata per la commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati) da una parte, la data (27 gennaio 1945) dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah (in ebraico: “catastrofe”, “distruzione”, “desolazione”), le leggi razziali, la persecuzione, la deportazione, la prigionia e lo sterminio dei cittadini ebrei, dall’altra, tutti coloro che pur in campi e schieramenti diversi si opposero a quel folle progetto di genocidio, non esitando a salvare altre vite e a proteggere in condizioni difficil...

Legge 20 luglio 2000, n. 211: Istituzione del "Giorno della Memoria

"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio , data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2. 1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di ri...