venerdì 31 gennaio 2014

WAP: cos'é e a cosa serve

Il Wireless Application Protocol (WAP) è uno standard tecnologico per permette l'accesso di informazioni attraverso una rete wireless. Un browser WAP è un brower per il web ottimizzato per dispositivi mobili come i cellulari.
Visto che il target di questo articolo non è l'utente esperto di tecnologie specifico che che una rete wireless è una rete che permette a dispositivi elettronici di comunicare senza l'utilizzo di cavi. La rete cellulare è un tipo di rete wireless. Il browser è un programma che permette di navigare su Internet.
Il protocollo WAP è nato per permettere ai dispositivi mobili, che ricordo erano inizialmente dotati di schermi molto piccoli e che potevano sfruttare una banda dati molto limitata, di poter navigare su internet e offrire altri servizi dati, come news, informazioni sulla borsa, etc. I contenuti Internet possono essere predisposti per essere visualizzati nei piccoli schermi dei telefonini minimizzando anche la quantità di dati ricevuti per visualizzare una pagina web.

La maggior potenza di calcolo e gli ampi schermi degli smartphone moderni stanno relegando in secondo piano la tecnologia WAP, in quanto i nuovi dispositivi possono accedere ai siti web nello stesso modo dei PC ossia tramite il linguaggio HTML,  rimanendo comunque in grado di leggere le pagine ottimizzate per la navigazione mobile.

Fra i principali operatori italiani solo H3G sembra aver abbandonato da alcuni anni il protocollo WAP mentre TIM, Wind e Vodafone, ne prevedono tuttora l'uso ingenerando anche una certa confusione nei consumatori se non delle spese non desiderate.

Ora la tariffazione mi sembra si stia uniformando, non c'è più differenza fra navigazione wap e navigazione web, rimangono offerte che sono riservate alla navigazione dal solo cellulare, escludendo a volte solo  l'uso del cellulare come modem.
Solo TIM credo utilizzi ancora ampiamente l'APN wap.tim.it mentre gli APN WAP di Wind e Vodafone sembrano in disuso, ma probabilmente wab.tim.it supporta anche la navigazione web.

L'APN (Access Point Name) è il nome del punto di accesso. Va solitamente impostato quando si configura un nuovo telefonino senza marchio dell'operatore altrimenti sono preimpostati.

Esempio: in mancanza di un opzione dati o abbonamento attivo, se con TIM si accede, anche per errore, ad Internet, ora si pagano 4€. (si pagavano 3€ fino a qualche mese fa)
Poi per 24 ore si può navigare gratuitamente fino a 500Mb di dati, alla velocitàpermessa dalla rete dispositivo. Ma se si consumano solo pochi kb senza nemmeno accorgersene tocca comunque pagare 4€!
E tutto questo credo indipendentemente dall'APN utilizzato.

Ho sentito parlare di persone che hanno un abbonamento attivo con una chiavetta e che si sono visti attribuire costi per navigazione WAP, i 4€ di cui prima!

Se si hanno dei dubbi, la cosa migliore è insistere con il servizio di assistenza del proprio operatore di telefonia fin quando non vi è chiara la tariffa applicata.
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