giovedì 13 dicembre 2012

Il futuro delle reti cellulari: LTE e 4G

Siamo bombardati da qualche tempo delle ultime offerte dei provider di telefonia mobile, che pubblicizzano la nuova rete dati cellulare denominata LTE. Se ancora non ci eravamo abituati ai 42 Mbit/s in download offerti dalla tecnologia HSPA+, ora l'LTE promette di raggiungere la soglia di 100 Mbit/s

Partiamo dalla tecnologia che ci accompagnerà per i  prossimi anni, il 4G

4G sta per rete di 4a (quarta) Generazione, dall'inglese 4th (fourth) Generation
In generale le diverse tipologie di reti cellulari vengono identificate da un numero seguito dalla lettera G, Partendo da 1G fino a 5G. Alcuni classificano come 0G (zero generation) o pre cellular i primi modelli di radio telefono che seppur mobili non appartengono alla tecnologia di rete cellulare
I termini 4G e 5G possono riferirsi oltre che alle reti cellulari anche si sistemi wireless di cui le reti cellulari possono essere considerate un sottoinsieme.

Il termine 5G è ancora lontano da essere uno standard ma viene spesso citato per indicare quelle tecnologie, che fra una decina d'anni o anche meno dovrebbero affiancarsi al 4G.

L'LTE, acronimo di Long Term Evolution, è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare  GSM/EDGE e  UMTS/HSPA, anche se bisogna precisare che l'LTE si basa su di una tecnologia diversa   Viene commercializzato in Italia come 4G LTE da TIM e semplicemente 4G da Vodafone (l'offerta di Tre e Wind non è ancora disponibile al momento)

Di 4G si è cominciato a parlare nei primi anni del 2000. Nel marzo 2008, la ITU-R, il settore radio-comunicazini della International Telecommunications Union (ITU), ha spedificato una serie di requisiti per gli standard 4G, chiamati IMT-Advanced (International Mobile Telecommunications Advanced), stabilendo che i servizi di tipo 4G devono avere delle velocità di picco di 100 Mbit/s nel caso di dispositivi mobili (automobili, treni, etc), 1 Gbit/s per dispositivi che si spostano a bassa velocità (pedoni e utenze stazionarie).

Benché le prime versioni dell'LTE fossero ancora lontane dagli standard dell'IMT-Advanced, nel dicembre 2010 si è deciso di classificare l'LTE, ed eventuali altre tecnologie, come 4G purché rappresentino un sostanziale incremento delle prestazioni

Con opportuni dispositivi LTE può raggiungere le seguenti prestazioni di picco:
  • velocità di trasferimento dati in download fino a 326,4 Mbit/s;
  • velocità di trasferimento dati in upload fino a 86,4 Mbit/s;
Mentre la versione commercializzata in Italia, si ferma, per modo di dire, a 100 Mbit/s in download e a 50 Mbit/s in upload. Si tratta comunque di velocità raggiungibili in condizioni particolari: le prestazioni medie sono sicuramente nettamente inferiori in particolare nelle ore di maggior utilizzo

Un altro vantaggio dell'LTE è il minor tempo di latenza rispetto alle tecnologie di tipo 3G.
L'HSDPA aveva comunque nettamente migliorato i tempi di risposta rispetto all'UMTS

Fra i problemi dell'LTE uno dei principali è la scarsa copertura, un altro problema emerso è il dispendio di energia nel caso di chiamate vocali: l'autonomia di un telefono LTE durante una chiamata voce è meno della metà di un telefono GSM

Un altro grosso problema, almeno per l'Italia, è il costo del traffico dati:
Con un abbonamento da 35€ al mese vengono offerti 20GB di dati. Superata tale soglia la velocità scende a 32 Kbps (ossia a meno dello 0,1% della velocità massima)

Se facessimo uno più  download dalle dimensioni notevoli, supponiamo alla velocità di 20 Mbps, in un ora scaricheremmo 72Gbit, ossia  9GB: in poco più di due ore avremmo esaurito la banda ad alta velocità, ritrovandoci di colpo a navigare in GPRS, a 32 Kbps!

E a proposito di colpo secondo me l'offerta LTE è come avere una grossa mitragliatrice caricata con un tamburo da sei colpi!

Ho fatto un caso estremo, 20GB li potremmo anche vedere come duemila allegati da 10 mega, distribuiti nell'arco del mese, ognuno dei quali inviato in pochi secondi.

La tecnologia 3G non si è ancora arresa: internet ultra veloce viene offerto anche tramite la più affidabile HSPA+ o  HSPA evoluto (da alcuni classificato 3.75G) massimo sviluppo attuale della tecnologia UMTS, che promette di raggiungere  i 42 MBit/s in download e i 21 MBit/s in upload.
Anche in questo caso si tratta di velocità di picco difficilmente riscontrabili nell'uso medio, benché Ericsson abbia dimostrato la possibilità di raggiungere una velocità di 168 Mbit/s in download e 24 Mbit/s in upload.

Fonti/Link:
http://www.tecn.it/smartphones/71-cosa-e-la-rete-lte-o-4g-per-i-mobile.html
http://www.androidauthority.com/hspa-vs-lte-which-one-is-better-78120/
http://it.wikipedia.org/wiki/LTE_(telefonia)
http://en.wikipedia.org/wiki/4G#
http://en.wikipedia.org/wiki/5G
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=ITU-WiMax-e-LTE-un-evoluzione-ma-non-sono-4G_6719
http://www.techzilla.it/lte-telefonate-consumano-doppio-50568/
http://informaticamente.over-blog.it/article-chiamare-con-lte-consumano-troppa-batteria-113071567.html
http://en.wikipedia.org/wiki/High_Speed_Packet_Access
http://www.dday.it/redazione/2890/Ericsson-testa-lHSPA-fino-a-168-Mbits.html
http://www.telefonino.net/HTC/Notizie/n30976/HTC-OneXL-test-LTE-da-Telefonino-net-ad-IFA2012.html
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