giovedì 16 febbraio 2012

Troppi morti a causa dell'alcool

Devi Sridhar, ricercatore dell'Università di Oxford, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature un articolo in cui sostiene la necessità da parte dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità o WHO World Health Organization) di imporre alle nazioni un trattato vincolante che limiti il consumo dell'alcool.
Ogni anno, scrive nell'articolo, circa due milioni e mezzo di persone muoiono per patologie collegate al consumo eccessivo di alcool. Sono quasi il 4% di tutte le morti che si verificano ogni anno, più delle vittime di di Hiv/Aids, tubercolosi e malaria
Senza contare gli immensi danni economici che l'abuso di alcol provoca: scarsa produttività, incidenti stradali, malattie (violenze domestiche aggiungo)
Lo stesso impegno che l'OMS mette nella lotta contro il diffondersi delle malattie e l'uso del tabacco dovrebbe metterlo nel combattere l'abuso di alcool (dangerous drinking)
Nel 2010 l'OMS ha pubblicato un documento "WHO Global Strategy to Reduce Harmful Use of Alcohol" che include strategie quali la proibizione di "bere senza limiti" e l'istituzione di un limite minimo di età per l'acquisto di alcolici. Tale raccomandazioni devono diventare normativa in tutti gli stati.
Non sarà facile, e ci saranno in alcuni stati molte resistenze come per il tabacco, ma l'OMS è l'unico organismo a livello mondiale che ha l'autorità di imporre agli stati delle leggi più restrittive contro il consumo di alcolici

Tratto da una breve notizia dell'ANSA Alcol uccide piu' di hiv, tbc e malaria e integrato con una libera traduzione di alcuni pezzi del seguente articolo da ABC News Should the World Health Organization Regulate Alcohonbsp;Use?

Mi è venuta la curiosità di cercare delle statistiche sulla mortalità a livello mondiale, e ho trovato diverse statistiche però con dati piuttosto differenti
(vedi http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_causes_of_death_by_rate oppure  http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs310/en/index.html )

Nessuna di queste statistiche riporta ai primi posti l'alcool e questo non di certo perché lo studio di Devi Sridhar sia sbagliato (e in ogni caso non avrei la presunzione di sostenerlo!) ma sicuramente perché i morti a causa dell'alcool sono racchiusi sotto molte altre voci, quali cirrosi epatica, suicidio, incidenti domestici, incidenti stradali, etc




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1 commento:

  1. Hai ragione! Quel che mi spaventa è la quantità di giovanissimi che nei fine settimana si riempiono d'alcol :(

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